
Settore: Automotive Heritage / Mixed Reality / Eventi Innovativi
Il progetto nasce dalla sinergia tra la nostra competenza nelle tecnologie immersive e il Circolo della Biella di Modena, uno dei club di auto storiche più prestigiosi del panorama internazionale. In occasione della Fiera Auto e Moto d’Epoca di Bologna, abbiamo trasformato lo spazio espositivo in un laboratorio d’avanguardia, portando il concetto di “conservazione del patrimonio” oltre l’esposizione fisica dei veicoli.
Accompagnare un partner d’eccellenza in un contesto fieristico ad alta densità, e differenziandosi dai classici stand statici, l’obiettivo era permettere ai visitatori non solo di ammirare le auto presenti, ma di interagire con la storia del motorsport modenese in modo attivo e tecnologicamente avanzato, superando i limiti fisici dello spazio espositivo.
Mentre aiutavamo a gestire lo stand del Circolo, abbiamo allestito un’area attigua dedicata alla Realtà Estesa (XR), ed utilizzando visori di ultima generazione, abbiamo implementato un workflow di inserimento virtuale in tempo reale: la Ferrari 500 F2, l’iconica monoposto di Alberto Ascari, ricostruita digitalmente con rigore filologico.
L’integrazione XR ha permesso ai visitatori di vedere la vettura proiettata nello spazio fisico dello stand, percependo volumi, proporzioni e dettagli meccanici come se l’auto fosse realmente presente, dimostrando di essere uno strumento fondamentale per il Cultural Heritage motoristico, rendendo accessibili modelli storici rari o troppo fragili per essere spostati.
Il Circolo della Biella è stato percepito non solo come custode della tradizione, ma come pioniere nella divulgazione culturale tramite i nuovi media digitali, dimostrando che il rigore storico e la passione per il restauro possono convivere con i pixel; inserire una Ferrari 500 F2 in un padiglione fieristico tramite XR non è solo un effetto speciale, ma un nuovo modo di scrivere la storia dell’auto.
