
In occasione dell’Assemblea Nazionale del Club Alpino Italiano (CAI), è stato sviluppato un contesto esperienziale ed espositivo denominato “CAI Village”, presso i Giardini Ducali di Modena.
L’iniziativa ha unito la modellazione 3D geografica alla realtà estesa su visori HMD.
I visitatori hanno potuto esplorare il Monte Cervino e rivivere l’autentica traversata compiuta dagli istruttori della sezione CAI di Modena, saliti dalla parte italiana e discesi dal versante svizzero.
Il modello 3D digitalizzato ha offerto una percezione accurata delle scale e delle pendenze, impossibile da ottenere con i media tradizionali.
Il percorso degli alpinisti non era una semplice linea, ma un asse narrativo, gli utenti attivavano i ricordi multimediali direttamente sui punti geografici in cui erano stati registrati.
Questa tecnologia rappresenta un’evoluzione fondamentale per le realtà museali del territorio, spesso vincolate a spazi fisici limitati e a reperti statici.
I musei dedicati possono archiviare e rendere infinite le grandi scalate storiche o contemporanee, le imprese diventano percorsi interattivi permanenti calpestabili virtualmente dai visitatori.
La montagna d’alta quota è per sua natura elitaria, accessibile solo a fisici allenati e alpinisti esperti: in questi casi la realtà estesa abbatte queste barriere e permette a bambini, anziani e persone con disabilità motorie di “vivere” la vetta.
